L'ombra di Dio
Venga il tuo regno , diciamo nel Padre nostro. Eppure, in altre pagine del Vangelo, Gesù non esita a dire che il Regno di Dio è in mezzo a voi (vedi Lc 17, 20-25). Dunque, come la mettiamo? Deve venire o è già presente? L'indicazione è chiara: Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione . Dio non ama i riflettori puntati addosso. Tantomeno quelli dei teologi. Ascoltando le parole del Maestro, scopriamo che "regno di Dio" è un modo per dire la misteriosa manifestazione della presenza di Dio nella nostra vita. Non è un vago "al di là" separato dall'al di qua. Difficile intruppare Dio nello spaziotempo dei fisici. Un aspetto non secondario è proprio il linguaggio utilizzato da Gesù, un linguaggio molto concreto, molto aderente alla vita, molto...laico. La dimensione del "sacro" - quella che intriga i fenomenologi della religione - appare del tutto assente: un contadino, il seme, un terreno, la spiga, il frutto, la falce, la mietitura,...