"L'umano è chi va così, a capo scoperto, nella ricerca mai interrotta di chi è più grande" (C. Bobin)
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Ascoltare il racconto del mondo visto a diciannove anni è come un tuffo nella pura spontaneità. Giacomo e Giovanni ci mettono però quel qualcosa in più che rende speciale questo testo.
Sembra impossibile essere liberi seguendo qualcuno. Non corrisponde alla nostra idea di libertà come assoluta autodeterminazione. Da questo punto di vista siamo un po' tutti figli di Kant e della sua idea di autonomia della morale. Eppure paradossalmente accade proprio così. Accade che quelli più liberi sono coloro che accettano di mettersi alla scuola dello Spirito che dà la vita. Dio è Spirito e Amore, ripete Gesù, ma troppo spesso ce ne dimentichiamo. E allora ecco la domanda: "Volete andarvene anche voi?". Non è una domanda dettata dallo sconforto: è un appello alla libertà dei Dodici. Decidete chi volete seguire e servire. Perché qualcuno prima o poi lo si segue e lo si serve. A partire dal proprio "io"... “Signore, da chi andremo?”. La confessione di Pietro è il riconoscimento di questa esigenza. Da chi andare? Da un santone, dall'ultimo guru lanciato dai social? Da chi? Tu solo... "Credere" non significa aderire ad una dottrina, ma seguire ...
Cara lettrice e caro lettore, "tutte le parole si esauriscono e nessuno è in grado di esprimersi a fondo", scrive il Qoelet (Qo 1,8). Anche le parole si possono esaurire e diventare stanche. Forse persino vuote. Ecco perché, dopo varie camminate e una lunga riflessione, ho deciso di concludere l'esperienza di questo blog. Questo è l'ultimo post. Sette anni di vita non sono pochi per questo genere letterario, iniziato nell'aprile del 2014 (u n recente studio ha calcolato la vita media di un post del blog arriva essere di 2 anni) . Non ho strumenti per valutare la "riuscita" o meno di questo tentativo. Non erano e non sono nel mio interesse i numeri (a chi interessano, trova qui sotto la tabella delle visualizzazioni complessive). Quello che so in questo momento è che questo "spazio" domenicale ha esaurito il suo compito. Come nessuno mi ha chiesto di aprirlo, così nessuno mi chiede ora di chiuderlo. E' una mia libera scelta, frutto di un d...
Mi gridano da Seir: Sentinella, quanto resta della notte? Sentinella, quanto resta della notte? La sentinella risponde: Viene il mattino, e poi anche la notte se volete domandare, domandate, convertitevi, venite! (Isaia 21, 11-12) L'Avvento è il tempo dei profeti. Quando ascolto questi versetti di Isaia, mi torna sempre in mente il celebre "discorso della sentinella" di Giuseppe Dossetti, tenuto per commemorare l'amico Giuseppe Lazzati. Correva l'anno prepandemico 1994 (c'è un effetto Covid anche sulla memoria: tutto sembra azzerato a gennaio 2020). Era l'11 maggio e qualche mese prima il Cavaliere aveva annunciato tramite un messaggio videoregistrato la sua "discesa in campo". Il resto è storia nota. In quell'occasione, il monaco di Montesole, uscito da tempo dalla scena pubblica, usò parole molto forti per sottolineare il fatto che la notte va riconosciuta effettivamente come notte. Parlò da profeta, denunciando "evidenti sintomi di d...
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